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CSI MISTO COMO
PREVIEW 2017-18
PREVIEW 2017-18
News pubblicata il 03-11-2017
PREVIEW 2017-18
 
Con qualche giornata di ritardo (chiediamo venia), eccoci ancora per presentare la nuova stagione 2017-18!
Parte il 13° campionato diviso in serie, esperimento ormai rodato e apprezzato: da allora (il lontano 2005…) sempre presenti solo Aurora, Alzate, K3 Canzo ed Eupilio, ed indietreggiando ancora di più, fino ad inizio millennio (campionato 2000-01, ultimo di cui abbiamo dati certi) solo quest’ultime due, curiosamente vicine di casa, non sono mai mancate! Ci sarebbe stato anche il Cirimido, altra società storica, ma proprio quest’anno ha purtroppo abbandonato. Insieme a lei, non si sono più iscritte Sanrocchese (15 presenze su 17), Gaggino (10), Doria Portichetto (9) e San Michele (6).
Delle 35 squadre del 2016-17, cinque in meno, quindi, rimpiazzate però da 4 “matricole”, sebbene non proprio delle novità assolute: ritornano Guanzate (3 precedenti, ultimo del 2014-15) e Solbiate (ultima apparizione nel 2004-05, prima della divisione in serie!), oltre alle (teoriche) new-entry Atletico Mariano (supponiamo nuova “franchigia” della ex Sanrocchese) e una seconda squadra dell’Olimpia Cadorago, la “Bianca” (l’altra, quella dell’anno scorso, è la “Blu”). Per un saldo di 34 squadre totali (di cui 3 dalla provincia di Varese), che conferma il trend leggermente in negativo delle due ultime stagioni.
Tutte le categorie saranno dispari: 11 in serie A, 9 in B e 14 in C, quest’ultime a loro volta suddivise in due gironi da 7. Gradito ritorno della Coppa Lario per le squadre di B e C, vista l’aumentato tempo a disposizione a causa della riduzione del numero di partite di campionato.
 
 
 
SERIE “A”
 
Ci eravamo lasciati con il primo storico “scudetto” dell’Olympic conquistato nella finalissima contro i campioni uscenti dell’Aurora, oltre alla retrocessione dell’Alzate.
Ai nastri partenza purtroppo non ci saranno ben tre squadre: innanzitutto mancherà la Salus Gerenzano, grande protagonista nella scorsa stagione e che, inaspettatamente, ripartirà dalla C, forse causa rosa rinnovata. Inoltre, scomparse del tutto dopo una dura stagione, non ci saranno più le due compagini salvatesi nei play-out, ovvero Cirimido e San Michele.
Per riequilibrare le dipartite, oltre al neopromosso Li-Gufi, sono state ripescate l’Alzate retrocesso e la seconda e terza classificata della serie cadetta, cioè Fenegrò e Villa Romanò Gold Tigers, che sfiorarono la promozione.
Come l’anno scorso, le prime 8 si qualificheranno ai play-off, mentre l’undicesima classificata non retrocederà direttamente, ma ci saranno i play-out tra le ultime tre!
 
La favorita al titolo per l’imminente stagione sarà naturalmente l’OLYMPIC LURAGO, sorpresa della scorsa che, dopo la bella salvezza conquistata l’anno prima da neopromossa, ha poi meritatamente vinto il campionato. Imbattuta in regular-season con relativo primo posto a 57 punti (su 60 disponibili, +11 sulla seconda, 60 set vinti e solo 14 persi), ha poi meritatamente trionfato nei play-off (con una sola sconfitta, indolore, in semifinale), sebbene rischiando di compromettere tutto nella finalissima, chiusa solo al tie-break. Sarà solo il terzo anno in A su 12, ma sarà ovviamente la squadra da battere!
Assente la Salus, la principale rivale per il titolo sarà probabilmente la POL. AURORA di Montano Lucino, uscita a testa alta dalla finale purtroppo persa, dopo una buona regular-season caratterizzata da una partenza in sordina ed un graduale ma costante recupero che l’ha portata al fino terzo posto con 42 punti, frutto di 14 vittorie su 20 incontri (set 50-26). Sempre in A dal 2005, anno della divisione in serie (13a volta su 13, primato!), cercherà di ribaltare il pronostico, così come il Lurago ha fatto l’anno scorso proprio a suo discapito.
Senza la Salus, il ruolo di outsiders se lo dovrebbero dividere tre squadre: considerando l’ultima buona stagione, Saronno 2008 e San Carlo, oltre all’Eupilio, più che altro come tradizione.
La PALL. SARONNO 2008 arriva dalla sua migliore stagione di sempre: con un totale di 38 punti (13 vinte e 7 perse, set 45-31), ha chiuso al 4° posto in regular season, dopo essere stata per lunghi tratti anche terza, “pagando” le due inopinate sconfitte nelle due ultime giornate, subendo il sorpasso da parte dell’Aurora al fotofinish. Avrebbe meritato almeno le semifinali, ma è stata eliminata ai quarti per mano del San Carlo. Dopo le prime 4 stagioni in B, è ora alla sua sesta consecutiva nella massima serie: obiettivo semifinali, magari ripetendo l’exploit del 2015 (forbice 3°-5° posto finale).
Sebbene arrivato 3 punti dietro, con un bilancio 12-8 (set 43-35), il CSO SAN CARLO si è poi rifatto (con gli interessi!) nei play-off, eliminando proprio i varesotti ai quarti di finale, per poi cedere a testa alta ai futuri campioni dell’Olympic. In regular-season, le ultime tre stagioni han visto piccoli passi indietro (rispettivamente terza, quarta e poi quinta) ma, finalmente, la compagine di Fecchio è tornata, dopo due stagioni di assenza, nella final-four: obiettivo centrato! Sarà l’ottavo anno consecutivo in A, dopo i 3 in B successivi alla sua prima iscrizione (2007): forbice 3°-5° posto, e poi almeno le semifinali! Sarà una mina vagante, nei play-off il San Carlo dà sempre il meglio di sé!
Nonostante l’ultima stagione sotto le aspettative (sesta posizione a 31 punti, con bilancio di 10 vittorie e 10 sconfitte, set 39-38, nei play-off eliminati ai quarti dall’Aurora), non si può escludere come outsider anche il SAMZ EUPILIO: una stagione in ombra non cancella le due precedenti ad altissimi livelli (due medaglie di bronzo e un secondo posto in regular season), accreditandosi per tornare ai piani alti. La loro 10a stagione su 13 nella massima serie dovrà quindi essere la stagione del riscatto! Forbice 3°-6° posto.
Sulla carta, un gradino dietro si trovano altre due compagini anche loro in cerca di riscatto, viste le belle stagioni passate contrapposte all’ultima sotto i loro standard, lontana dagli obiettivi iniziali. Abituate ai piani medio-alti, a marzo US PORLEZZESE e NUOVA TERRANEO 1974 si sono dovute invece accontentare rispettivamente della 7a ed 8a posizione, di certo senza mai rischiare i play-out, ma senza mai dar l’impressione di poter aspirare a qualcosa di più.
I gialloverdi, dopo la semifinale 2016, hanno perso 2 posizioni in regular season (27 punti finali, 8 vittorie su 20 gare, set 38-41) e nei play-off sono stati eliminati ai quarti dalla Salus. Quest’anno si fa cifra tonda in A (10 presenze, contro solo 2 in B, ultima volta nel 2008-09), ma non sarà semplice ripetere i passati traguardi: pronostico forbice 6°-9° posto.
La compagine di Cucciago, invece, finalista del 2016 e quindi forse maggior delusa dell’anno scorso, ha chiuso 1 punto dietro la Porlezzese (bilancio 10-10, set 39-43), per poi essere eliminata ai quarti dalla corazzata Olympic. L’obiettivo è tornare in zona podio, la storia recente è dalla loro, ma la concorrenza è tanta: forbice 4°-8° posto.
Rimane poi il gruppo delle rimanenti quattro. Tra queste, ha le carte in regola per emergere la neopromossa GT LI GUFI, colei che ha meritatamente vinto la serie cadetta, bissando la fantastica doppia promozione del 2010-12! L’ambiziosa compagine di Nesso è arrivata prima in regular-season con 55 punti (frutto di 19 vittorie su 20 gare, set 59-16) e poi vinto i play-off, battendo il Fenegrò in finale. Non è una novità in A: sarà la sua quarta esperienza nella massima serie (oltre a 3 di B e 2 in C, tutte terminate con promozioni), e potrebbe essere la sorpresa del campionato (forbice 3°-7° posto).
Un gradino sotto ci sono le altre due matricole (come detto, ripescate a causa della scomparsa di altre squadre), comunque artefici di un ottimo campionato. Si tratta di una vecchia conoscenza e di una new-entry assoluta in A. La prima è il PGS FENEGRO’, finalista sconfitto nei play-off di B contro i Gufi; in campionato arrivò terzo, con 42 punti (15 vittorie e 5 sconfitte, set 47-28): stessa posizione del 2015, quando però rinunciò al salto di categoria conquistato, e poi quarto nel 2016, ma a soli -4 punti dalla vetta. Ora ha finalmente centrato nuovamente l’obiettivo (senza rinuncia) e, dopo un lustro, si ripresenta sui campi di A: sarà la quinta stagione (cui se ne sommano altrettante in B ed 1 in C), e l’obiettivo sarà quantomeno mantenere la categoria. L’esperienza aiuterà, può farcela: rischio play-out, forbice 7°-11° posto finale.
Al loro esordio assoluto in A, punteranno alla salvezza anche i VILLA ROMANO’ GOLD TIGERS. Beffati a sorpresa in semifinale play-off proprio dal Fenegrò, in regular-season avevano fatto però molto meglio, arrivando secondi, a +11 dai fenegresi e a solo 2 lunghezze dai Gufi (53 punti, 17 vittorie e 3 sconfitte, set 57-15), di cui son stati la reale antagonista. Nonostante i play-off fossero stati amari anche la stagione precedente (nel 2016, persa finale play-off contro il San Michele, cui si aggiunge la finale Coppa Lario persa contro la Salus), questo ripescaggio premia l’alto rendimento dell’ultimo biennio. Dopo 3 anni di gavetta in C e 2 in B, ecco il primo in A: rischio play-out (forbice 8°-11° posto).
Infine, ripescata dalla retrocessione, si ripresenta ai nastri di partenza anche l’ASO VOLLEY, confidando di fare meglio dell’ultima amara stagione (ultimo posto con 7 punti in regular-season, con bilancio 2-18, set 14-56; retrocessione poi sancita ai play-out). Per la società di Alzate Brianza sarà la quinta volta in A: da neopromossa pagò dazio, ma anche ora, vista la difficile concorrenza, la previsione sono i play-out. Sperando in un esito differente contro nuovi rivali.
 
 
 
SERIE “B”
 
I verdetti del 2016-17 sono stati la promozione dei Gufi (e successivamente, grazie al ripescaggio, anche di Fenegrò e Gold Tigers) e la retrocessione di Gaggino e Saronno 2006. Avrebbe dovuto esserci l’Alzate, ma non ci sarà perché ripescato in A, mentre son rimaste le altre sei (nell’ordine, Comense, LaSamp, SB83, Montorfano, Lora ed Olgiate), a cui sono aggiunte le due neopromosse dalla C (K3 e Blu Tigers), oltre al Saronno 2006 ripescato. Totale 9 squadre.
Si prospetta un campionato equilibratissimo: non è semplice fare pronostici! A differenza dell’anno scorso, solo le prime 4 si qualificheranno ai play-off (per una sola promozione), forse per premiare maggiormente la meritocrazia della regular-season. Inoltre, per questa stagione, non ci saranno retrocessioni, probabilmente per rimpinguare il plotone della futura serie cadetta.
Sulla carta, oggi è possibile dividere le squadre in due gruppi: le quattro favorite per qualificarsi ai play-off, e le altre, outsiders. Sulla base della scorsa classifica, nel primo gruppo bisogna inserire rispettivamente Comense, La Samp, Scuola Basket e Montorfano, tutti autori di un buon campionato. Dietro, Lora, Olgiate, K3, Blu Tigers e Saronno.
 
Da matricola, la POL. COMENSE, ha ottenuto l’anno scorso molto più della sola salvezza, inizialmente obiettivo minimo, avendo centrato al primo tentativo in B il 4° posto finale solitario (38 punti, 12-8 il bilancio, set 46-32; eliminata poi ai quarti di finale play-off). La promozione delle prime tre “corazzate” spiana la strada quantomeno verso la fase finale, ma inutile nascondere le aspirazioni di passaggio di categoria (forbice 1°-3° posto). Società giovane quella del capoluogo, quarto anno di vita, due in C e due in B: ma quest’anno si punta in alto!
Discorso uguale per la ASD LA SAMP di Lurate Caccivio, anche lei matricola e stesso campionato sopra le attese, che dopo la C si è classificata subito 5a nella categoria superiore, chiudendo 5 punti dietro la Comense (con 12 le vittorie su 20 gare, set 40-37), ma rifacendosi nei play-off, avendola eliminata ai quarti di finale. Anche lei alla sua 4a stagione (in realtà son 3, la prima era sotto la “franchigia” del San Luigi “Blu”), due in C e due in B: forbice 1°-4° posto.
A conferma che è stato l’anno delle matricole (senza dimenticare i Gufi promossi in A!), bene ha fatto anche la SCUOLA BASKET 83, che si è poi classificata al 6° posto con 29 punti (bilancio 10-10, set 38-41), e poi eliminata ai quarti di finale play-off. Sulla carta si pensava arrivasse almeno un paio di posizioni avanti, e comunque prima di Comense e LaSamp, avendo trionfato nel proprio girone di C l’anno prima e quindi avendole precedute. Poco male, è arrivata una salvezza tranquilla, obiettivo che in questa stagione di certo migliorerà (forbice 1°-3° posto). Quinta stagione nel CSI Misto: dopo le prime tre in C, sarà la seconda in B.
Chiude il quartetto delle favorite l’unica “vecchia” conoscenza, habitué della serie cadetta (9° campionato su 10, con una esperienza in A sette anni fa), la POL. MONTORFANO 1981. Ci si aspettava qualcosa di più l’anno scorso, visto il bel biennio precedente, invece è arrivato solo un 7° posto con 28 punti finali (bilancio 10 vittorie e 10 sconfitte, set 37-38; successiva eliminazione ai quarti di finale): obiettivo play-off, quindi, per il riscatto, ma dovrà guardarsi alle spalle (forbice 3°-6° posto finale).
Le altre, di certo, non staranno a guardare, e non è esclusa qualche sorpresa per l’accesso alla fase finale! Da un lato, ci si deve aspettare il “salto” di due formazioni che l’anno scorso si sono assestate ai piani bassi. Stagione comunque non negativa la loro, perché, in quanto neopromosse (sebbene da ripescate), avevano comunque raggiunto il loro traguardo della salvezza. In primis, il LORA LIPOMO aveva rischiato solo nel girone di andata, per poi “staccare” le dirette rivali nel ritorno, e alla fine classificandosi 8° (23 punti, 7 vittorie su 20 gare, set 29-43), ad un tranquillo +11 dalla “zona rossa”. Sarà il 2° anno nella serie cadetta per la società, dopo 2 in C, e l’obiettivo sarà migliorare la classifica scorsa: pronostico forbice 6°-9° posto.
Stesso obiettivo per l’ OR. S.G.BOSCO, che ha conquistato la salvezza sul filo del rasoio. Arrivata terz’ultima (12 punti con 3 vittorie e 17 sconfitte, set 24-53), e quindi costretta ai play-out, la compagine di Olgiate ha dovuto aspettare un ulteriore spareggio (poi vinto), avendo terminato il mini-girone salvezza a parimerito col Saronno 2006: a fatica, ma obiettivo raggiunto. Sarà la 6a partecipazione in B, oltre a due in C ed 1 in A (nel 2010-11): quest’anno non ci sarà più il rischio retrocessione ma, come per il Lora, si vorrà certamente alzare l’asticella (forbice 4°-7° posto finale).
Chi deve riscattarsi è certamente la PALL. SARONNO 2006, fortunosamente ripescato dopo la retrocessione sancita nei play-out, ma già intuita in regular-season, dove è arrivata ultima, con il magro bottino di 7 punti (2 vittorie su 20 gare, set 18-57). Dopo stagioni di medio-bassa classifica, si è toccato il punto più basso, evitando il ritorno in C solo grazie, come detto, al ripescaggio. Sarà l’ottavo anno in B, quinto consecutivo dopo 3 in C: “sospese” la retrocessioni, se la giocherà però per le ultime posizioni (pronostico forbice 7°-9° posto).
Infine, vi sono le due neopromosse, legittimate ad avere qualche ambizione per ciò che han fatto vedere l’anno scorso, sebbene in C. Innanzitutto il K3 VOLLEY CANZO, che ha letteralmente dominato il campionato: 1° posto con 68 punti, vincendo 23 gare su 24 (set 71-14)! Obiettivo raggiunto, anche meglio e prima del previsto, ed ora si appresterà a disputare la propria quinta stagione nella serie cadetta: dalla sua, anche 7 stagioni in A (le ultime nel biennio 2014-16), miglior “pedigree” della B, che le imporrà di fare bene fin da subito, anche se non sarà affatto semplice (pronostico forbice 5°-7° posto).
Secondi in C arrivarono i BLU TIGERS, seconda squadra della società di Villa Romanò. Ottimo campionato, sempre tallonando il K3, per poi cedere un po’ solo nel finale (assestandosi a -10), a soli + 5 dalla terza in classifica, con un bilancio di 19 vittorie e 5 sconfitte (set 63-22): promozione meritata! Prima esperienza in B dopo tre anni in C: da “matricola”, ci sono tutte le potenzialità per essere una sorpresa del campionato! (forbice 3°-6° posto).
 
 
 
SERIE “C”
 
Come accennato, qui ci eravamo lasciati con la promozione di K3 e Blu Tigers; dalla B non è sceso nessuno: Saronno 2006 ripescato, Gaggino scioltosi dopo un decennio. Dopo il folto girone unico da 13 squadre dell’anno scorso, è tornata la suddivisione in due gironi da 7 squadre ciascuno: previste due promozioni, tramite play-off incrociati tra le prime quattro. Dall’anno scorso sono rimaste in 9 (Stella Azzurra, Cadorago, Monkeys, Monguzzo, Lariointelvi, Sant’Agata, Miani, San Luigi-Azzurra e Colverde), più 5 (teoriche) new-entry: Solbiate, Guanzate, Atletico Mariano, Salus e una seconda squadra del Cadorago.
 
Girone A
A prima vista sembra un po’ più forte ed equilibrato dell’altro, con molte squadre, per motivi diversi, che possono ambire ai primi posti. Data la scomparsa della Sanrocchese, se è vera l’ipotesi che è convogliata nella matricola ATLETICO MARIANO, quest’ultimo ha concrete speranze di play-off: dopotutto, l’anno scorso, oltre le due corazzate promosse ed il Colverde (terzo, ma nell’altro girone), quarta era arrivata proprio lei, sebbene a -29 dalla vetta (totale 39 punti, bilancio 13-11, set 49-46), e quindi ora è lei in pole-position!
Discorso analogo per MONKEYS e MONGUZZO, in quanto arrivate solo un punto dietro (identico bilancio di 13 vittorie ed 11 sconfitte, set rispettivamente 51-46 e 48-42), e quindi dalle stessa potenzialità dei marianesi: la terza squadra della società di Villa Romanò, che, se non era per una brutta partenza, sarebbe arrivata tranquillamente quarta solitaria, andò al di sopra delle previsioni iniziali, e questo quarto campionato di C si spera possa essere “quello buono”; in quanto matricola, andò bene anche ai “gialloverdi” che, forti dell’anno di esperienza, tenteranno di alzare l’asticella.
Punto interrogativo sulla SALUS GERENZANO, l’anno scorso rivelazione in A (2° posto in regular-season con 46 punti, 16 vittorie su 20, set 50-252; eliminata ai play-off in semifinale)! Se ne è rimasta l’ossatura, non ce ne sarà per nessuno; se, invece, la rosa è stata rivoluzionata, da cui la rinuncia alla massima serie, se la giocherà con le altre ai play-off. Seconda esperienza in C, dopo quella dell’esordio nel 2011 culminata col passaggio in B, più le ultime 4 stagioni in A: comunque sia, obiettivo promozione!
Un gradino dietro si assesta la STELLA AZZURRA, che arriva da una campionato sotto le aspettative: da retrocessa, ci si aspettava lottasse per la promozione, invece ha chiuso lontanissima, a metà classifica (7a posizione, 33 punti): per la compagine di Arosio, questo 7° campionato di C (oltre a 3 in B), dovrà essere quello del riscatto!
Infine, arduo fare pronostici sulle due “novità” OSG GUANZATE, che ritorna dopo un biennio di assenza, con alle spalle solo tre stagioni in C, e OLIMPIA “BIANCA”, seconda squadra della società di Cadorago (i “Blu”, quelli dell’anno scorso, son finiti nell’altro girone), con alcuni elementi della storica Olimpia che fu (più volte campione, e 10 stagioni in A). Sorprese possibilissime!
 
Girone B
Meno omogeneo sembra essere l’altro girone, in cui, sulla carta, vi è una chiara favorita visto che, nella classifica dell’anno scorso, tutte le attuali rivali sono arrivate molto distanti in classifica. Si tratta della POL. COLVERDE, 3a solitaria nell’ultima stagione (53 punti, bilancio 19-5, set 61-34): sarà la sua quarta stagione in C (la prima fu sotto la “franchigia” del Ronago) e, dato che non ci saranno più le due corazzate poi promosse, ci sono tutte le premesse perché sia la volta buona!
I principali ostacoli potrebbero essere due compagini arrivate, però, a -25 e -26, rispettivamente SAN LUIGI AZZURRA ed OLIMPIA “BLU”. Per la società di Lurate, la cui fusione ha portato un miglioramento rispetto al passato (9° in classifica, con un bilancio di 10 vittorie e 14 sconfitte (set 40-53), sarà il 2° anno in C. In passato, come San Luigi, ha dalla sua 4 stagioni in B (2005-09, ma quando la C non esisteva ancora), e poi, dopo quattro anni di assenza, sempre C a seguito dell’ultima iscrizione del 2013; come Pol. Azzurra, a parte un biennio in B nel 2007-09, ha ripreso nel 2011, sempre in C, inframmezzata da una promozione stagione in B (2013-14).
I ragazzi di Cadorago, al loro esordio nella stagione scorsa (dopo 2 anni di “scomparsa” della società), si sono classificati decimi, con 8 successi su 24 gare (set 36-54): all’inizio pagarono lo scotto per la giovane età, migliorando nettamente nel corso della stagione, ed ora l’anno di esperienza gioverà loro sicuramente. Per entrambe, obiettivo minimo i play-off.
A sorpresa, la fortunata assenza di grosse rivali candida come outsider tre squadre che, nell’ultimo campionato, non sono andate bene, arrivando in fondo alla classifica.
Il GS MIANI di Como arrivò 11° a quota 21 punti, con 6 vittorie su 24 (set 34-57): è comunque migliorato rispetto le due stagioni precedenti (sempre ultima) sia come rendimento che come numeri. Sarà il 6° anno in questa categoria (di cui ultimi 5 consecutivi dopo un’assenza di 2 anni), cui si aggiungono 3 campionati in B (ma prima della istituzione della C). Se il trend si conferma, quest’anno lecito aspettarsi soddisfazioni!
L’altra squadra del capoluogo arriva invece dall’ultimo posto (13°): si tratta della POL. SANT’AGATA, che ha chiuso con 15 punti, frutto di sole 3 vittorie e 21 sconfitte (set 28-67). Stagione amara quindi, per la quale obbligo riscattarsi, e questo girone è il contesto giusto! Dopo l’isolata presenza del 2006-07 (in B), si era iscritta nuovamente nel 2012 in C: subito promozione in B e subito retrocessione in C, poi un 6° posto nel 2015, prima di un anno “sabbatico” e del ritorno nel 2016.
Due punti sopra il Sant’Agata si classificò il LARIOINTELVI, dodicesimo, con bilancio partite di 6-18, set 29-62. Purtroppo rendimento praticamente identico all’anno prima, quello dell’esordio assoluto: allora ci stava, l’anno scorso meno. E’ arrivato il momento di alzare l’asticella.
Infine, non ci sbilanciamo sulla new-entry OR. SOLBIATE, vecchia conoscenza a cavallo del millennio: l’ultima apparizione avvenne nella lontana stagione 2004-05, ultima prima della suddivisione in categorie! Ai tempi non lasciò mai il segno: vedremo ora!